Il paziente riferisce fastidio ad un incisivo centrale superiore di sinistra che saltuariamente causa emicrania. Il dente in questione è stato già ritrattato endodonticamente più volte senza però migliorare la sintomatologia. Inoltre vede il dente molto scuro rispetto agli altri e vorrebbe far qualcosa per renderlo più chiaro.


In base alle informazioni riportate dal paziente e dai rilevamenti fotografici ed endorali fatti, decidiamo che ritrattare il dente con una classica terapia endodontica (devitalizzazione) non porterebbe i benefici sperati. Ovviamente togliere il dente, non è la terapia d’elezione perchè presenterebbe complessità tecniche sia dal punto di vista implantari che protesiche.
Decidiamo in accordo col paziente di eseguire il seguente piano di cura:
Endodonzia chirurgica
In una seduta si apre leggermente la gengiva, si toglie l’eventuale lesione cistica vicino al dente, si taglia parte della punta della radice che è la causa della lesione e si richiude il canale con un materiale idoneo.


Sbiancamento interno
Dopo la guarigione del primo passo eseguiamo uno sbiancamento del dente dal suo interno, così da avere un potenziale sbiancante molto maggiore. Il paziente viene in studio per diverse settimane ma per poco tempo. Sedute in cui il materiale sbiancante viene solo riattivato. Una volta raggiunto il massimo potenziale sbiancante, interrompiamo questa procedura.

Dopo 2 mesi dall’inizio del piano di cure il paziente ha risolto il fastidio che causava le emicranie e il problema del colore sul dente interessato. Ecco le immagini a confronto:


