Successivamente ad un trattamento ortodontico per allineare i denti inferiori, G ci chiede di intervenire sui canini superiori che mostrano degli evidenti diastemi, ovvero degli spazi tra i denti, con un approccio conservativo e duraturo nel tempo.

Eseguendo l’analisi iniziale tramite l’utilizzo di fotografie, abbiamo considerato quanto segue:
- I canini presentano molto spazio con gli incisivi laterali e sono già molto “importanti”
- G quando sorride mette in mostra molti denti, fin quasi ai molari
- Il morso è profondo
- Rispetto alle proporzioni ideali i denti superiori sono più larghi che lunghi
Decidiamo in accordo col paziente di eseguire il seguente piano di cura:



La soluzione ideale per un caso del genere è:
- risolvere il morso profondo
- eseguire delle faccette sui denti superiori per risolvere l’inestetismo percepito
Il paziente in prima battuta ci aveva già comunicato che non vuole impegnarsi nella risoluzione del morso profondo: si propone quindi di eseguire solamente le faccette sui denti superiori pianificate in questo modo:
- Le faccette saranno eseguite sui premolari, i canini, gli incisivi laterali e centrali dell’arcata superiore: questo ci permette di risolvere i corridoi scuri laterali e a dare un sorriso più omogeneo e naturale
- Avranno uno spessore abbastanza importante per dare dominanza e respiro al sorriso, in questo modo possiamo garantire di limare poco o nulla dei denti naturali
- Il materiale usato è il disilicato di litio che permette di avere un’ottimo bilanciamento tra resa estetica e durezza sfruttando diversi metodi di fabbricazione: in particolare negli incisivi centrali e laterali si eseguiranno faccette pressate e stratificate, sui canini verranno invece eseguite pressate e pitturate superficialmente, mentre sui premolari si opterà a fresarli e pitturati.
Concordato il piano di cura procediamo come segue:
- Consegnamo il primo mock-up, così facendo il paziente lo può vedere, provare e far vedere ad amici e parenti così da riferirci cosa piace e cosa vorrebbe ritoccare;
- Modifichiamo il mock-up sulla base dei suggerimenti del paziente e consegnamo un secondo mock-up che terrà in bocca per un paio di mesi, così tale da testare il lavoro;

Verifichiamo la congruità del mock-up lasciato in bocca e confermiamo quanto provato
Procediamo con la verifica degli spessori delle future faccette e la preparazione dei denti che ne hanno necessità


Proviamo in modo provvisorio le faccette e solo se il risultato ottimale è raggiunto per il paziente si procede con la cementazione definitiva


Consegna del bite di contenzione notturno e istruzione al mantenimento del lavoro tramite appositi presidi domiciliari.
Il piano di cura è stato portato a termine in circa sei mesi per un totale di sei sedute.
Dopo i primi appuntamenti di discussione del caso e analisi, il paziente ha sempre indossato il mock-up provvisorio rendendo così il nostro lavoro apparentemente più breve. Ed ecco la differenza tra l’inizio, il mock-up e il lavoro finito:



